Top

Novas

È stato un debutto internazionale che ha regalato tante emozioni sia umane che sportive, quello che ha visto protagonista la Nazionale Sarda No Limits, riservata agli atleti speciali, durante il torneo CONIFA Euro No Limits che si è svolto nel principato di Monaco questo pomeriggio.

I ragazzi sardi, allenati da Gianluca Pinna, hanno affrontato le selezioni del Principato di Monaco, di Nizza e della Padania in un quadrangolare allo Stade des Moneghetti di Montecarlo.

FINS – Federatzione Isport Natzionale Sardu comunica che la prima amichevole della nazionale maggiore si disputerà nella primavera 2019.

«Abbiamo fatto tutto il possibile per far debuttare la Nazionale Sarda di Calcio già a Gennaio – ha commentato Gabrielli Cossu, Presidente di FINS – ma essendo i tempi tecnici così ristretti per poter organizzare una partita di grande valore quale è il debutto assoluto della Nazionale Sarda, è evidente che non potevamo prescindere dalla disponibilità del Cagliari e della Sardegna Arena».

Il passaggio del turno di Coppa Italia e l’assegnazione del fattore campo ai Rossoblu, però, sottoporrebbe a stress il prato dello stadio cagliaritano con tre partite a sette giorni di distanza l’una dall’altra.

FINS – Federatzione Isport Natzionale Sardu annuncia la partecipazione della Nazionale Sarda di calcio a 7 per diversamente abili al torneo internazionale CONIFA Euro No Limits che si svolgerà nel Principato di Monaco dall’ 11 al 13 Gennaio 2019.

«È un enorme onore e piacere che il primo impegno in un torneo internazionale ufficiale della Nazionale Sarda avvenga nella categoria diversamente abili – ha dichiarato Gabrielli Cossu, Presidente di FINS – Per noi lo sport è sempre veicolo di valori sociali e culturali, e questa iniziativa li rappresenta al meglio.»

La Nazionale Sarda diversamente abili, selezionata dal CT Gianluca Pinna, allenatore dell’ASD “Una ragione in più” di Oristano, affronterà le nazionali del Principato di Monaco, di Nizza e della Padania, in un quadrangolare presso lo “Stade des Moneghetti”.

Immaginate tre milioni di persone. Immaginate quanti stadi di calcio possano contenere tutte queste persone. Pensate che ciascuna di queste abbia un sogno, una passione, una mano sul cuore. Immaginate adesso di cantare lo stesso inno, e di dondolare sulle sue note, abbracciati ai vostri...